San Martino al top: ricoverato 25enne con vaiolo delle scimmie Hiv sifilide, domani esce

Vaiolo scimmie, circa venti casi trattati al policlinico San Martino.
Al Policlinico San Martino sono già state individuate le persone a rischio a cui viene raccomandata vaccinazione, infatti il Diar tra i primi a muoversi con protocollo regionale
<<Ad oggi la clinica di Malattie Infettive di Genova ha trattato circa venti casi di vaiolo delle scimmie e attraverso i centri di Malattie Infettive, Dermatologia e Dipartimenti di Prevenzione abbiamo individuato le persone a rischio e a cui è altamente consigliata la somministrazione del vaccino – spiega il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti -. Il Diar è stato tra i primi a muoversi con il protocollo regionale e dalla prossima settimana saranno disponibili le prime 1.700 dosi>>.
Oggi il prof. Bassetti in una intervista a LA7 ha reso noto che “Nel 97% dei casi la malattia ha colpito uomini che hanno avuto sesso con uomini. E non è un problema di ghettizzazione.” Quindi una corretta informazione per chi dovrà essere vaccinato, visto che il professore quattro mesi fa fu tacciato di essere un omofobo per aver già detto ciò.
<<L’infezione non è blanda e non va banalizzata – spiega Matteo Bassetti, coordinatore del Dipartimento Interaziendale regionale di Malattie Infettive e direttore della Clinica Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino -, tanto che attualmente abbiamo ricoverato un giovane di 25 anni che ha scoperto di aver contratto il vaiolo delle scimmie, l’Hiv e sifilide.
Il giovane è stato ricoverato con lesioni importanti a naso e bocca ed è stato trattato con il Cidofovir, rispondendo in modo più che brillante alla cura, tanto che domani sarà dimesso.
Quindi è un’infezione che non va banalizzata – conclude Bassetti – ma sappiamo anche che la clinica di Malattie Infettive è in grado di gestire al meglio i casi che fino ad oggi si sono presentati, anche quelli più complessi>>.
G. D.