Controllati 15 stabilimenti balneari, 10mila euro di multe dalla Guardia Costiera Savona

Soccorso un bagnante a 300 metri dalla riva
Guardia Costiera Savona
– Continua l’operazione “Mare sicuro” che nello scorso fine settimana ha visto impiegato il personale della Capitaneria di porto – Guardia Costiera lungo tutto il litorale savonese, sia con pattuglie a terra sia a bordo di mezzi nautici per la vigilanza delle coste e del mare, in particolare della zona a ridosso della fascia di balneazione.
Nella normalità di giornate abbastanza tranquille, domenica è stato soccorso a Savona un bagnante che, a causa delle condizioni meteo, non riusciva a ritornare a riva e si era rifugiato sul pontile Erg a circa 300 metri dalla costa. Per il recupero è stata impiegata sia la motovedetta CP Sar 864 che il personale dei Vigili del fuoco.
Inoltre, sono stati ispezionati 15 stabilimenti balneari con il rilascio di 7 sanzioni amministrative per un importo totale di circa 10.000 euro, per inosservanza dell’ordinanza balneare. In particolare, sono state riscontrate, nel corso delle ispezioni, delle carenze nelle dotazioni di primo soccorso che ogni postazione di salvataggio deve mantenere.
<<Si ricorda, al riguardo, che per ogni informazione inerente ai compiti istituzionali delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera è possibile visitare il sito www.guardiacostiera.it e che per segnalare le emergenze in mare è attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530, raggiungibile sia da telefonia fissa che mobile e che permette di mettersi in collegamento con l’ufficio della Guardia Costiera più vicino – spiegano dalla Capitaneria -.
Al riguardo, la Capitaneria di Porto di Savona richiama l’attenzione di tutti i bagnanti sulle principali regole prudenziali da rispettare per una fruizione sicura del mare e delle spiagge, in particolare sulla necessità di entrare gradualmente in acqua dopo una lunga esposizione al sole e comunque dopo almeno tre ore dall’ultimo pasto, nonché di prestare particolare attenzione alle condizioni del mare, evitando di fare il bagno quando è esposta la bandiera rossa o con mare agitato e raffiche di vento.
Non può infatti sottacersi come comportamenti imprudenti, oltre a produrre effetti letali, mettano a repentaglio la vita di che presta soccorso, sia per obbligo di servizio che per spirito di altruismo>>.
G. D.